Mi chiamo Alessandra,  vengo dal pianeta Italia Russia Corner e oggi voglio parlarvi dell’artigianato russo, in particolare della ceramica Gzhel’.

Questo nome non vi dice niente? Non ne avete mai sentito parlare? Sicuramente avete già visto, almeno una volta nella vita qualche oggettino fatto con questa tecnica particolare. Chissà, magari avete un amico russo che in casa ha degli utensili da cucina in ceramica bianchissima con delle fantasie floreali quasi geometriche blu. Questo stile si chiama Gzhel’ e arriva direttamente dalla Russia. Fa parte della storia, è radicato nella cultura del paese. Vediamo di cosa si tratta.

Ghezel’

Gzhel’ è un piccolo paesino che sorge a 60 km da Mosca, in un territorio ricco di argilla di altissima qualità che costituisce la base della produzione della ceramica Gzhel’. Le prime testimonianze scritte su tale attività artigianale risalgono al XIV secolo.

Stoviglie, giocattoli, urne e molti altri oggetti di uso quotidiano, questi erano i manufatti in ceramica russa. I vasai e gli artigiani ambivano costantemente ad affinare la tecnica per produrre utensili dal materiale molto più sottile e raffinato. La svolta arrivò nell’Ottocento. I nuovi manufatti erano dipinti con un solo colore, l’azzurro, posto su uno sfondo di smalto bianco. Ricordano quasi le creazioni in ceramica di Faenza.

Esempio di ceramica Gzhel'

Esempio di ceramica Gzhel’

Il mercato della ceramica Gzhel’

Al giorno d’oggi il mercato della ceramica Gzhel’ è in costante espansione. I manufatti sono vere e proprie opere d’arte, vendute sia in qualità di souvenir che come oggetti di uso quotidiano. Ogni russo che si rispetti possiede in casa sua brocche, piattini, tazze, cucchiai dipinti con la tecnica Gzhel’. Il bianco e il blu sono due colori della bandiera russa. Ricordano il ghiaccio e la neve, la purezza, l’inverno. Sono motivi ricorrenti nella cultura russa, radicati nella mitologia, nelle fiabe.

Grazie alle mie origini siberiane, casa mia è un piccolo museo di artigianato russo. Ci sono vassoi e samovar dipinti con la tecnica di Zostvo, cucchiai di legno in Khokhloma e stoviglie di Gzhel’. È un arcobaleno di colori che profuma di Russia.

Se vi capitasse di fare un viaggio nella terra degli zar, dovete assolutamente rimediare una piccola statuetta di Gzhel’ per voi o come souvenir per amici e parenti. Queste piccole opere d’arte non si trovano solo nella regione geografica da cui provengono. Potete acquistarli in qualsiasi mercato, nelle bancarelle che vendono oggetti di artigianato. Oppure potete aspettare che siano gli stessi russi a regalarveli. Ne vanno molto fieri. Si tratta di veri e propri capolavori, tuttora fatti a mano. Lo stile di pittura Gzhel’ è inconfondibile. Ha motivi floreali e geometrici blu realizzati con l’ossido di cobalto su uno sfondo bianco lucido.

Di Alessandra Schirò

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Ceramica Gzhel: un Vero Capolavoro dell’Artigianato Russo

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